NOTE COSTRUTTIVE

I nostri serramenti sono certificati per le seguenti caratteristiche:

FINESTRA PORTAFINESTRA
Tenuta all’acqua UNI EN 1027 UNI EN 12208 E750 3A – 4A
Sostanze pericolose UNI EN 13241-1 UNI EN 13241-1 NPD NPD
Resist. al carico del vento UNI EN 12211 UNI EN 12210 C3-C5 C2
Permeabilità all’aria UNI EN 1026 UNI EN 12207 4 4
Resistenza all’urto UNI EN 13049 UNI EN 13049 NPD 5
Capacità port. disp.sicurezza UNI EN 14609 UNI EN 14351-1 CONFORME CONFORME
Prestazione acustica UNI EN 140-3 UNI EN 140-3 NPD NPD
Trasmittanza termica UNI EN 10077-2 UNI EN 10077-2 1,69 (legno tenero)
1,83 (legno duro)
1,72 (legno tenero)
1,86 (legno duro)
Trasmittanza termica con vetrocamera ug UNI EN 10077-1 UNI EN 10077-2 1,52 (legno tenero)
1,66 (legno duro)
1,54 (legno tenero)
1,68 (legno duro)

Le Sezioni dei nostri serramenti sono conformi alle normative europee e più precisamente:

TELAIO maestro composto da montanti e traversi da mm. 68×85, sistema dal giunto aperto assemblato mediante doppia spina e mezza d’incastro che assicura massima resistenza ed incollaggio al nodo, con profilo a tripla battuta con spigoli arrotondati da 8/10 mm.

BATTENTE – PROFILO 68 composto da montanti e traversi da mm. 68×85, assemblato mediante doppia spina e mezza d’incastro, con camera di decompressione dinamica da mm 6×5 con guarnizione perimetrale continua termoacustica ideale per vernici ecologiche all’acqua, resistente all’invecchiamento provocato da agenti atmosferici, raggi uv, ozono e temperatura da -40° a +120°

BATTENTE – PROFILO 78 composto da montanti e traversi da mm. 78×85, assemblato mediante doppia spina e mezza d’incastro, con camera di decompressione dinamica da mm 6×5 con doppia guarnizione perimetrale continua termoacustica ideale per vernici ecologiche all’acqua, resistente all’invecchiamento provocato da agenti atmosferici, raggi uv, ozono e temperatura da -40° a +120°

PORTEFINESTRE con tre traversi sul lato inferiore (zoccolo) di circa mm 200.

PORTONCINI: con doppio montante e traversi, con tre zoccoli sul lato inferiore da 40 mm. cadauno, con 5 punti o più punti di chiusura secondo l’altezza dell’anta.

PORTE INTERNE costruite con montanti e traversi da mm 46×140 in legno listellare da mm. 36 con impiallacciatura su due facce da mm 5, telaio da mm 105×35 con maesta’ e contromaesta’ da mm 70×18 ad incastro senza chiodi in vista complete di guarnizione perimetrale – tipologia: con 1 specchio liscio in abete 3 strati da mm. 16 con venatura verticale con 1 o più zoccoli da 140 mm. – vedi abaco

GOCCIOLATOIO a norma DIN 68121 in alluminio anodizzato posizionato sul traverso inferiore da mm 24, con scarichi acqua ogni 200 mm. e completo di grondino in modo da proteggere il telaio inferiore della finestra.

SOGLIA in alluminio anodizzato per portefinestre e portoncini con un altezza di 25 mm. secondo la normativa, raggiunge gli stessi valori di tenuta del gocciolatoio – per serramenti da 78×85 con soglia alluminio taglio termico

FERRAMENTA: AGB certificata ral, garantisce la perfetta funzionalità del serramento a lungo termine, sistema aria mm 12. Costituita da cerniere angolari in acciaio zincato di idonea sezione con regolazione micrometrica nelle tre direzioni e dotata di dispositivo “anti falsa manovra”, di sistema ad “anta ribalta” e “aerazione controllata” permette di ottenere un serramento con un buon livello di sicurezza e tecnicamente all’avanguardia. Compresa martellina a scatto, predisposizione per vetrocamera a doppio o triplo vetro. Si precisa che tutta la ferramenta di portata e di chiusura viene inserita dopo la coloritura.

Si può applicare ferramenta antieffrazione per una migliore sicurezza.

VETROCAMERA: standard 4+18+4 mm. con basso emissivo, si compone di una lastra in cristallo float e una lastra di planibel top incolore e lucido dello spessore di 4 mm. assemblate con distanziatore perimetrale metallico costituente intercapedine da 15-18 mm. raggiunge un valore Ug (W/mqK) di 1.4, con possibilità di raggiungere un valore Ug (W/mqK) di 1.1 mettendo gas Argon non nocivo all’uomo e all’ambiente. Dal 1/07/2010 per la zona F i vetri devono avere un Ug (W/mqK) inferiore a 1,3.

Il Decreto Legislativo nr. 192 del 19/08/2005 (D.L.gs 311/06) riguardante il rendimento energetico in edilizia, stabilisce che il valore massimo della trasmittanza termica Uw (W/mqK) applicabile nella zona climatica “E-F” nella quale il Trentino Alto Adige appartiene, deve essere del 2,2 o 2.0 pertanto l’applicazione del vetrocamera con basso emissivo soddisfa pienamente il Decreto L.

N.B. – Le PORTEFINESTRE (lato inferiore della lastra a meno di 100 cm. dal piano di calpestio) secondo norma UNI 7697:2002 DEVONO avere un vetro interno ed esterno stratificato di sicurezza contro le ferite a persone.

I vetri indicati in offerta potrebbero non garantire l’abbattimento acustico richiesto dalla legge 447/95 e successivo DCPM 05/12/1997 in funzione del tipo di edificio ove vanno installati.

Per serramenti con profilo da 78×85 vetrocamera con triplo vetro – ug 0.7-0.8

NORMATIVA DETRAZIONE RISPARMIO ENERGETICO

Legge nr. 244 del 24/12/2007 decreto 11/03/2008 art. 2 – tabella all.B – ATTENZIONE: dal 01/01/2010 entrano in vigore i nuovi limiti di trasmittanza termica, modificati con DM 26/01/2010: zona E uw 1,8 – zona F uw 1,6 (da richiedere prima dell’ordine)

COLORE: vernice RENNER del tipo ecologico idrosolubile della migliore qualità apposita per esterni. Il trattamento di compone di tre cicli:

1. IMPREGNAZIONE (FLOW COATING): prodotto all’acqua applicato ad immersione, colore per legno a base di resine alchidiche, antibatteriche;

2. INTERMEDIO (FLOW COATING): prodotto all’acqua applicato ad immersione, ad alta protezione contro gli agenti atmosferici, colore trasparente, per verniciare anche le parti non raggiungibili con lo spruzzo;

3. FINITURA: preceduto da carteggiatura dell’intero serramento, è un prodotto all’acqua applicato con ciclo ionizzante a spruzzo mediante reciprocatori elettrostatici in modo da ottenere la massima copertura di tutta la superficie,angoli e battute comprese, con resina trasparente di copertura, diluibile con acqua, (100% puro acrilato) semilucida, resistente ai raggi UV di durevole elasticità, permeabile all’aria.

Ulteriore garanzia da parte della ditta produttrice RENNER sui serramenti per anni 8-10 e anni 5-7 sui sistemi oscuranti, se verranno rispettati i suggerimenti indicati nelle schede allegate.

OSCURI in legno tipo MONOBLOCCO con telaio mm. 70×70, montanti e traversi da mm 90×45 con bordi laterali arrotondati, traverso superiore anta con doppia spiovenza per un migliore scarico agenti atmosferici, con battute perimetrali secondo normativa da mm 22×22, applicazione nuova ferramenta di portata con BANDELLE a T, cardini a legno e chiusura tipo “spagnoletta” dell’AGB, in acciaio tropicalizzato verniciato a fuoco nero, ferma scuri a scatto

 

POSA IN OPERA OSCURI:

gli oscuri tipo monoblocco vengono installati a ridosso del telaio finestra o portafinestra, predisponendo già in fase di installazione del controtelaio la distanza massima dall’intonaco finito esterno secondo le richieste del cliente.

Il fissaggio al serramento viene fatto con viti e scomparsa inserite nelle battute del telaio finestre o p/f, a richiesta si può isolare anche sul lato esterno con appositi prodotti ecologici.

 

OSCURI in legno tipo a MURO su cardini esistenti, montanti e traversi da mm 90×45 con bordi laterali arrotondati, traverso superiore anta con doppia spiovenza per un migliore scarico agenti atmosferici con battute perimetrali particolari per adattarsi alla ferramenta esistente, chiusura tipo “spagnoletta” dell’AGB, in acciaio tropicalizzato verniciato a fuoco nero.

 

POSA IN OPERA OSCURI:

Verranno fissati dopo la verifica del posizionamento e fissaggio degli appositi cardini sui contorni in muratura o pietra, applicando a ridosso delle ante della ferramenta fissa o registrabile secondo quanto previsto e concordato, nel rispetto della normativa in vigore.

 

POSA IN OPERA SERRAMENTI ESTERNI

I serramenti vengono fissati al controtelaio con viti tropicalizzate, auto foranti passando oltre il controtelai per mm40/50 Lo spazio tra il telaio e il controtelaio viene sigillato con una guarnizione o schiuma poliuretanica auto espandente ed insonorizzante. Nella parte inferiore il telaio viene sigillato con butile plastico a base di caucciù sintetico. Il controtelaio deve essere bloccato lateralmente con intonaco , la sigillatura tra il muro ed il telaio del serramento viene chiusa con butile plastico a base di caucciù sintetico, acrilico verniciabile.

Le vetrate isolanti vengono posate con opportuni tasselli di appoggio come prescritto alla norma UNI 6534