Marcatura CE: UNI EN 13659La norma armonizzata EN 13659 relativa alle chiusure oscuranti è stata pubblicata sulla Gazzetta Europea (GUUE) riportando come data ultima per la marcatura CE il 1º aprile 2006. Dunque dopo, un anno di periodo transitorio, ora chi immette tali prodotti sul mercato ha l’obbligo di marcarli.

Il campo di applicazione della EN 13659 e riportato nel cap. 1 della norma di prodotto e riguarda veneziane esterne blindate, tapparelle, persiane, ecc. Tali prodotti possono essere a movimentazione manuale o motorizzata (nell’allegato ZB alla norma di prodotto sono riportati i collegamenti fra questa norma e la Direttiva Macchine).

Ai fini della marcatura CE, è obbligatorio solo ciò che è riportato nell’allegato ZA: tutto ciò che non è contenuto in questo allegato (prove e prestazioni) è da considerarsi facoltativo.

In sostanza nell’allegato ZA troviamo l’identificazione degli elementi della norma che riguardano i requisiti essenziali (richiamati nella CPD) e la definizione del sistema di attestazione della conformità che la Commissione richiede per questi specifici prodotti.

Informativa CE: UNI EN 14351-1

Il 29 marzo 2006 è stata pubblicata dal CEN la Norma UNI EN 14351-1 relativa alla marcatura CE di finestre e portefinestre pedonali.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 304 del 13/12/2006 è stato pubblicato il riferimento alla norma EN 14351-1:2006 “Finestre e porte pedonali – Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali – Parte 1: Finestre e porte esterne pedonali senza caratteristiche di resistenza al fuoco e tenuta al fumo” come norma europea armonizzata per la marcatura CE di tali prodotti. La data di entrata in vigore della norma in quanto norma europea armonizzata (ossia la data a partire dalla quale i fabbricanti possono volontariamente cominciare a marcare CE la propria produzione) è l’1 febbraio 2007 mentre la data di scadenza del periodo di coesistenza (ossia la data entro la quale i fabbricanti devono obbligatoriamente marcare CE la propria produzione) era l’1 febbraio 2009 ed è stata posticipata di un anno, anche per consentire delle modifiche alla norma.

Per le tipologie di prodotti alle quali è applicabile la norma l’allegato ZA a cui facevamo prima riferimento, allegato che riveste valore legislativo, specifica le condizioni minime obbligatorie che i produttori devono rispettare per essere conformi alla CPD e marcare CE i prodotti indicati.

L’allegato ZA consente quindi il collegamento con la CPD e si suddivide in tre parti:

1.La prima parte riporta lo scopo, che coincide con quello della norma stessa, e raggruppa in un prospetto le caratteristiche essenziali per il rilascio dell’attestazione di conformità che accompagnerà la marcatura CE.

2.La seconda parte espone le procedure per la concessione dell’attestazione di conformità che può essere rilasciata da un organismo di certificazione riconosciuto o dal fabbricante e si basa sui risultati delle prove iniziali di tipo (ITT) e sul controllo di produzione in fabbrica (FPC).

3.La terza parte riporta i criteri con degli esempi di marcatura CE. Nelle informazioni che accompagnano la marcatura CE, il produttore può scegliere di non indicarne i valori sostituendoli con la sigla NPD (No Performance Determined) quando il prodotto è destinato ad uno Stato in cui non esistono disposizioni normative su una o più caratteristiche essenziali.